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  • MARIO MAZZA incontro a Verona sul fondatore dello scautismo adulto



     

    MARIO MAZZA,

    IL FONDATORE DELLO SCAUTISMO ADULTO IN ITALIA

    mariomazza

     

    Carissime e carissimi , 

    la comunità Verona "Mario Mazza", ci invita a partecipare numerosi al convegno  "Mario Mazza (1882-1959) - Scautismo ed Educazione nel 60° del ritorno alla casa del Padre-" che si terrà il 25-26-27 ottobre 2019 a Villa Buri.
    Sarà un momento che ci darà l'opportunità di riscoprire la nostra storia, la storia del Masci: ci racconterà del nostro fondatore Mario Mazza e del suo pensiero educativo per l'adulto.    
    La comunità Verona "Mario Mazza" vi attende numerosi.
    Vi alleghiamo l'invito, le informazionidell'evento, e il modulo per l'iscrizione da compilare entro il 19 ottobre. 

    Lionello , Monica e Don Francesco 


    NB: per coloro che non riuscissero ad aprire il modulo cliccando "COMPILA MODULO" posto qui sotto, alleghiamo il link:
    https://forms.gle/iAX5xNV4Jj4dko4s5

     

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    Iscrizione Convegno "Mario Mazza (1882-1959) - Scautismo ed Educazione nel 60° del ritorno alla casa del Padre-"
     
    Iscrizioni entro il 19 ottobre 2019
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  • Squero a Verona - i contenuti per chi non c'era


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    INTRODUZIONE ALLO SQUERO DEI SEGRETARI REGIONALI Maurizio e Chiara

     

    Viviamo in un tempo di esasperata ricerca del benessere individuale, di consumo, di efficienza, di immagine, di ricerca del successo, nel quale cerchiamo di allontanare e rimuovere tutte quelle condizioni e realtà che ci parlano di fragilità, di sofferenza...

    Fragilità: il significato del termine deriva da “frangere”, ossia spezzare, ridurre in frammenti. Fragile è dunque ciò che può spezzarsi. Un esempio significativo è la fragilità nel creato e nelle creature, un concetto che riguarda essenzialmente la vita umana e assume una connotazione sostanzialmente negativa...

    Viviamo in un tempo in cui fioriscono o si consolidano alcuni miti, come quello dell’individuo efficiente fisicamente e psicologicamente, esteticamente perfetto (o quasi), di successo, eticamente norma a se stesso. Il non raggiungere questo modello esaspera in ciascuno di noi il senso del limite e della fragilità...

    Sofferenza: la malattia è considerata da molti solo come una condizione che peggiora la qualità della vita o come una lesione della dignità della persona umana, una condizione che riduce il valore della persona ed è vissuta come un male assoluto, come la contraddizione delle aspirazioni più profonde, la delusione delle speranze, la perdita del senso. Vediamo queste realtà come una minaccia per la nostra identità, le nostre sicurezze, il nostro equilibrio, come un problema, una grande paura...

    Viviamo in un tempo in cui è affermata una cultura di emarginazione che contagia tutti, quella che Papa Francesco chiama “cultura dello scarto”. La vita umana, la persona, non sono più sentite come valore primario da rispettare e tutelare. Abbiamo perso la percezione di essere creature che in ogni stagione della vita ed in tutte le generazioni hanno fatto e fanno esperienza di fragilità, di precarietà, di prova, di sofferenza.

    Tutti abbiamo fatto esperienze di fragilità anche solo per il fatto che siamo stati bambini o abbiamo contratto almeno una malattia e la dimensione della fragilità umana è una delle grandi aree dell’esperienza personale e sociale verso cui siamo chiamati ad essere particolarmente sensibili. Questo diventa il problema culturale, nel senso che incide in modo decisivo sulla nostra concezione della vita. E’ palpabile l’esperienza di disagio e a volte anche di rifiuto verso la penosità che la realtà dell’esistenza di ogni uomo può presentare. Si parla allora di fragilità come “problema”, di qualcosa che non viene mai ricercata, difficile da accettare, e che si cerca di nascondere, di limitare. Soffriamo insomma troppo le nostre fragilità e non sappiamo più accettarle.

    Viviamo in un tempo in cui spesso, di fronte alla malattia mortale, l’uomo reagisce riducendo le proprie attese, indebolendo i rapporti con gli altri, rifiutando la vita. Altre volte, come è testimonianza di molti, è la malattia stessa a segnare l’inizio di una vita nuova, perché è nuovo il significato che si da ad ogni prezioso istante, al rapporto con se stessi, con gli altri, con il trascendente.

    La fragilità dell’uomo può dirsi voluta dal nostro Creatore? Come sarebbe la vita senza il dolore? Un piccolo contributo, un’immagine suggestiva al riguardo ci viene data da Roberto Benigni nel suo discorso in vaticano di presentazione del nuovo libro di Papa Francesco scritto con il giornalista Andrea Tornielli “Il nome di Dio è misericordia” di cui proponiamo alcuni brevi spezzoni...

    Questo squero vuole darci l’opportunità di riflettere su queste sfide per aprire gli occhi su noi stessi, rimetterci in questione, comprendere ciò che è veramente essenziale e può aiutarci ad accettare le nostre fragilità, dare senso al soffrire per vivere in pienezza la nostra vita ed essere felici.

    Oltre alle esperienze, testimonianze di questa mattina, abbiamo chiesto un contributo a Padre Edoardo Gavotti e a Maurizio Ferraro incaricato regionale del foulards blancs.

    Abbiamo chiesto

    PER L’INTERVENTO DI PADRE EDOARDO GAVOTTI

    Quale dignità dare alla fragilità umana; quali punti di forza scoprire in essa?

    Quale comprensione della fragilità e sofferenza umana per una coscienza matura?

    Quali atteggiamenti dovremmo fare nostri per accettare le situazioni di fragilità e passare dalla paura alla speranza, dal dolore alla gioia?

    Intervento Padre Garavotti formato .docx

    Intervento Padre Garafotti formato .pdf

     

    PER L’INTERVENTO F.B. MAURIZIO FERRARO

    Presentazione della comunità F.B. e della sua proposta

    Come la proposta educativa dello scoutismo vive, si nutre, serve la realtà della sofferenza dei malati a Lourdes? Quale il messaggio di crescita umana e spirituale?

    Testimonianza Maurizio Ferraro dei Foulard Blancs .docx

    Testimonianza Maurizio Ferraro dei Foulard Blancs .pdf

     

    collegino panoramica

     

     

    Inseriremo presto la galleria fotografica.

     

  • Squero a Verona 2016 NOTIZIE TECNICO LOGISTICHE


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